PIRATE BORG — THE INNER FIRE · SETTIMANA 4
STACY:
„Pensavo che essere liberi volesse dire che nessuno può più dirti cosa devi fare.“
CAELWYN:
„A volte.“
Guardano il brigantino rientrare a fatica in porto, devastato.
Un albero è spezzato.
Le vele pendono a brandelli.
Tre morti giacciono sotto un telo strappato.
STACY:
„Sono salpati dentro quella tempesta.“
CAELWYN:
„Il capitano ha scelto di farlo.“
STACY:
„Il navigatore gli aveva detto che il vento poteva girare.“
CAELWYN:
„Non è girato.“
STACY:
„Il carpentiere aveva detto che l'albero poteva reggere.“
CAELWYN:
„Non ha retto.“
STACY:
„Allora ha scelto male.“
CAELWYN:
„Sì.“
Sul ponte, il quartiermastro affronta il capitano.
QUARTIERMASTRO:
„Dovevamo aspettare.“
Il capitano guarda i tre corpi coperti.
CAPITANO:
„Lo so.“
STACY:
„Potrebbe dare la colpa alla tempesta.“
CAELWYN:
„Sì.“
STACY:
„Al navigatore.“
CAELWYN:
„Sì.“
STACY:
„Al carpentiere.“
CAELWYN:
„Sì.“
STACY:
„Ma non lo fa.“
CAELWYN:
„No.“
STACY:
„Perché?“
CAELWYN:
„Perché non è stata la tempesta a ordinare alla nave di salpare.“
Alcuni superstiti cominciano a raccogliere le proprie cose.
QUARTIERMASTRO:
„Alcuni vogliono andarsene.“
CAPITANO:
„Possono andare.“
QUARTIERMASTRO:
„Ci mancheranno uomini.“
CAPITANO:
„Lo so.“
QUARTIERMASTRO:
„Vogliono la loro parte.“
CAPITANO:
„L'avranno.“
QUARTIERMASTRO:
„Dopo quello che è successo?“
CAPITANO:
„Proprio per quello che è successo.“
Stacy osserva i marinai lasciare la nave.
STACY:
„Li lascia scegliere.“
CAELWYN:
„Una volta hanno affidato a lui quella scelta.“
STACY:
„E tre di loro l'hanno pagata.“
CAELWYN:
„Sì.“
Un marinaio pallido come un morto emerge da sottocoperta.
MARINAIO:
„Capitano.“
CAPITANO:
„Che c'è?“
MARINAIO:
„C'è qualcosa inciso nello scafo.“
CAPITANO:
„Per la tempesta?“
Il marinaio scuote la testa.
MARINAIO:
„Da dentro.“
Il porto diventa stranamente silenzioso.
Niente gabbiani.
Niente vento.
Soltanto il mare.
STACY:
„Deve rispondere anche di questo?“
CAELWYN:
„Deve decidere cosa farne.“
STACY:
„Anche se non capisce nemmeno cos'è?“
CAELWYN:
„Soprattutto allora.“
STACY:
„Non è giusto.“
CAELWYN:
„Il mare non ha mai promesso di esserlo.“
Stacy guarda il capitano.
STACY:
„Quindi essere liberi significa scegliere la propria rotta.“
CAELWYN:
„Quella è soltanto metà.“
STACY:
„E l'altra metà?“
CAELWYN:
„Vivere con il luogo in cui quella rotta ti porta.“
Il capitano guarda il suo equipaggio.
Poi il mare, immobile in modo innaturale.
Caelwyn guarda Stacy.
Stacy guarda Caelwyn.
Poi entrambi, lentamente, guardano verso di te.
STACY:
„Volevi la libertà di scegliere.“
CAELWYN:
„Adesso altre vite seguono la tua scelta.“
STACY:
„L'equipaggio ricorderà.“
CAELWYN:
„Il mare ricorderà.“
STACY:
„E forse ricorderà anche ciò che aspetta là sotto.“
CAELWYN:
„Sei ancora libero.“
STACY:
„Ma essere libero non fa sparire il prezzo.“
Aspettano.
CAELWYN:
„Allora…“
STACY:
„Tu cosa sceglieresti?“
CAELWYN:
„E quale prezzo saresti disposto a portarti addosso?“
BLACK FLAGS, DEEP WATERS
La libertà è facile finché le conseguenze le porta qualcun altro.
A questo tavolo, le tue scelte appartengono a te.
Anche le conseguenze.
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